Voce alla Città

Movimento Civico Tolentino (MC)

FESTA del 04 novembre 2009 discorso del Presidente del C.C. Gianni Principi

FESTA del 04 novembre 2009

Discorso pronunciato dal Presidente del Consiglio Comunale

Saluto il Sindaco, le Autorità religiose, civili, militari, i cittadini TUTTI, presenti in piazza. Nella celebrazione di questa importante ricorrenza, mi sia consentito, innanzitutto, nella mia veste ISTITUZIONALE, salutare pure un caro AMICO, oltre che un personaggio noto in città, venuto a mancare in questi giorni alla sua famiglia – prof BELLI Giuseppe. Un UOMO distintosi per la sua passione ed impegno politico, per il suo alto senso delle ISTITUZIONI, per i suoi valori e gli ideali. Di lui conserverò sempre un ricordo caro, i suoi insegnamenti, le raccomandazioni, le sue premure, i suoi consigli, mentre mi aiutava e sosteneva, quale PREDECESSORE, ad assolvere al mio nuovo INCARICO (Presidente del Consiglio).A lui l’onore ed il commiato della PIAZZA INTERA.

Oggi, 04 novembre si festeggia la giornata delle Forze Armate, dell’Unita’ d’Italia e del 91° anniversario della fine della 1^ Guerra Mondiale.

Le Forze Armate, distintesi nell’impegno totale per l’assolvimento del compito assegnato in nome del bene comune, anche a rischio della vita”, strumento di difesa, di soccorso ai deboli ed indifesi, a tutela dei diritti umanitari, della PACE.

Fu necessario uno sforzo straordinario per riscattare l’Italia da una rovinosa impresa bellica, e riconsegnare alla patria indipendenza, dignità e libertà.

L’UNITA’ NAZIONALE e l’indipendenza, conquiste fondamentali del nostro popolo dopo le fondamentali esperienze vissute in un periodo più che secolare (dal Risorgimento alla Grande Guerra, dalla Liberazione alla Ricostruzione), che vanno oggi preservate e difese dall’insidia di contrapposizioni e frammentazioni, rafforzando la Democrazia, attraverso la sua espressione reale, compiuta.

La Democrazia non e’ uno status quo, qualcosa di “scontato”, piuttosto un bene inestimabile, essenziale, che va nutrito e coltivato ogni giorno, attraverso una politica attiva e partecipata.

In questo senso i monumenti dei caduti, gli altari alla patria, siano sempre monito per ogni cittadino, per rafforzare lo spirito di coesione, di solidarietà del nostro popolo.

Tolentino Città della Resistenza, della Memoria, dei Martiri di Montalto, del sangue versato dai suoi giovani per la Democrazia e la Liberta’.

Se oggi siamo qui riuniti è grazie anche al loro sacrificio, ed a quello di quanti – tanti – quotidianamente si impegnano e lavorano per tutelare la nostra sicurezza; dalle forze armate, a quelle dell’ordine pubblico e di sicurezza, sino alla giustizia ed alla magistratura.

L’art. 11 della Costituzione Italiana recita “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Questa grande affermazione di civiltà va sostanziata con un impegno forte, concreto, costante per affermare sempre il primato della pace, della ragione, della conciliazione, della integrazione, della tolleranza, della ricerca del negoziato e del compromesso, che sono pure il patrimonio della nostra cultura, della nostra storia. E’ questa la vera missione della politica, una politica vera, intesa servizio per la collettività, richiamata in uno dei suoi discorsi, da un grande personaggio del nostro paese – che amo spesso CITARE ed OGGI PURE RICORDO – patriota, partigiano, uomo di stato. Egli diceva;

«Oggi la nuova Resistenza consiste nel difendere le posizioni che abbiamo conquistato, nel difendere la Repubblica e la democrazia. Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello rivolto ai giovani: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato». Questo pensiero – che assolutamente condivido e sostengo – era quello di un illustre Presidente, che umilmente ed amabilmente, si faceva chiamare (eppure io da bambino, chiamavo), Nonno Pertini.

Concludo con un PENSIERO ed una SPERANZA.

Il PENSIERO rivolto a tutti i Caduti, alle loro famiglie, a quanti pure hanno patito invalidità permanenti, ai defunti tutti, perché la civiltà dell’uomo, in questo perenne addivenire, si dimostra e si misura col loro ricordo, il loro rispetto, la loro memoria.

La SPERANZA, che ci avvolga il vento forte del cambiamento, del reale progresso, di un rinnovato ottimismo e di una grande partecipazione, per ritrovare insieme le ragioni di un confronto forte e concreto per una azione politica che ponga sempre l’uomo ed i suoi bisogni al centro di ogni azione, attraverso una nuova concezione nei rapporti nazionali ed internazionali; la COMPLEMENTARIETA’.

Le diversità, le autenticità, non sono pericoli od ostacoli, quanto piuttosto opportunità e risorse preziose per vincere le debolezza e le difficoltà individuali.

Dal contatto, dallo scambio delle esperienze trarremo il giusto percorso per una convivenza pacifica, solidale, per un futuro migliore, dove possano fiorire i nostri sogni, le nostre speranze.VIVA LA DEMOCRAZIA, VIVA LA REPUBBLICA, VIVA L’EUROPA, VIVA L’ITALIA, VIVA TOLENTINO!

Il Presidente del Consiglio Comunale

Gianni Principi

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Questa voce è stata pubblicata il 4 novembre 2009 da in NEWS.
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