Voce alla Città

Movimento Civico Tolentino (MC)

E adesso vi raccontiamo la storia di tre anni

Il giorno successivo le elezioni regionali, Comi e Prugni hanno annunciato l’apertura di una verifica politica per rilanciare l’azione amministrativa perché durante la campagna elettorale avevano scoperto malumori e disaffezioni tra gli elettori a causa, a loro dire, “dei continui attacchi sulla stampa e del potere di interdizione esercitato quotidianamente” dal movimento Voce alla Città.

Allora mettetevi comodi e ripercorriamo alcuni “avvenimenti” degli ultimi tre anni.

Purtroppo talune divergenze e differenze sono emerse addirittura prima ancora della nascita dell’Amministrazione, sono iniziate quando abbiamo scoperto una modifica, e che modifica, al programma elettorale, di cui il nostro coordinatore aveva firmato il solo frontespizio, come abbiamo denunciato pubblicamente: si trattava delle famose due righe che impegnavano la futura Giunta a predisporre la variante “patata” per il primo consiglio comunale della legislatura.

Non soddisfatti, il 12.09.2007, giusto in tempo per la prima seduta ordinaria del nuovo consiglio comunale, in quelle svoltesi nel mese di luglio si era preso atto della nomina della Giunta e si era discussa la mozione programmatica del Sindaco, veniva presentata la prima interrogazione ufficiale, da parte del consigliere Romagnoli, in cui si chiedeva “ quando codesta Giunta Municipale intende sottoporre al Consiglio Comunale l’approvazione della variante”.

Nell’ottobre 2007 per iniziativa del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale si svolge il primo forum di maggioranza per mettere a fuoco i temi amministrativi e sviluppare la coesione e l’intesa tra Giunta , Consiglieri Comunali, Partiti di maggioranza e Funzionari e Dirigenti comunali; l’incontro viene sostanzialmente disertato dai rappresentanti del PD, così come il successivo tavolo politico del 15 novembre che doveva individuare, tra quelli discussi due o tre settimane prima, gli obiettivi per l’anno 2008.

Naturalmente i rappresentanti di Voce alla Città hanno partecipato attivamente proponendo idee e progetti ritenuti utili alla città ed hanno condiviso vari progetti degli assessori del PD : per esempio abbiamo condiviso le proposte di Nobili che indicava nel Ponte Addolorata e nella risoluzione degli incroci del Ponte di Mancinella e di quello V.le Repubblica/Via Flaminia gli “interventi strategici” in tema di viabilità, nella costruzione di una palazzina tecnologica per uffici, magazzino merci e ricovero automezzi la priorità nell’area degli stabili comunali, la costruzione, nell’area a ridosso del Fosso Pace, di una palestra polivalente a servizio del quartiere e della scuola King in corso di realizzazione nel campo delle infrastrutture sportive, abbiamo condiviso l’impegno categorico del Sindaco e di Gagliesi per l’alienazione dell’ex Liceo Scientifico e della ex Centrale Addolorata per finanziare la realizzazione della palazzina di cui sopra e la collocazione degli uffici del Giudice di Pace presso la palazzina di Via Roma con il conseguente risparmio di affitti per circa 120.000 euro all’anno.

Ovviamente noi abbiamo sollecitato questi temi anche in occasione della presentazione del bilancio 2008 speranzosi che prima o poi essi venissero attuati.

Prima della fine dell’anno Carla Domizi , appena nominata presidente della commissione consiliare per gli affari economici, attira su di sé le ire di Comi, con relativa richiesta di dimissioni, per essersi “permessa” di sostenere la proposta dell’assessore Bontempi in merito alla composizione della commissione consultiva per l’assegnazione delle aree PIP.

A fine giugno 2008 il Sindaco promuove il secondo forum di maggioranza ed in quella sede sentiamo dire dal segretario del PD che “il primo anno sicuramente è stato non troppo incisivo” e che tre sono i temi urgenti : la variante “patata”, il villaggio sociale e la cittadella dello sport; il consigliere Comi si spinge ad affermare che comunque la maggiore preoccupazione del PD è l’urbanistica perché “c’è qualcuno che ci vuole spingere nella palude” ed invita ognuno ad essere “più pastore e meno cane randagio” e lasciamo immaginare con riferimento a quale assessore.

L’assessore Ruggeri, in merito ai problemi dell’incrocio V.le Repubblica/ex S.S. 77/Via Flaminia suggerisce all’Amministrazione Comunale di “vincolare” il parere positivo del Comune nella conferenza dei Servizi sulla Autorizzazione Integrale Ambientale della Cartiera alla realizzazione da parte dell’azienda di un nuovo accesso allo stabilimento attraverso la nuova viabilità per la Caserma liberando Via Flaminia e l’incrocio V.le Repubblica/ex S.S. 77/Via Flaminia dall’ingombrante traffico dei mezzi pesanti : meglio non “scomodare” l’azienda e mettere tutto nel calderone di un permesso a costruire, o di una variante urbanistica se necessaria, che consenta alla Cartiera di “valorizzare” l’area del parcheggio attuale e magari autorizzare anche la installazione di un nuovo gruppo di cogenerazione da 12-14 Mw!!!

Anche a Tolentino intanto si manifestano pesanti segnali di crisi economica e Voce alla Città richiede un forte impegno di sobrietà e di essenzialità in tutte le iniziative dell’Amministrazione e per tutta risposta l’approvazione del bilancio 2009 viene ritardata di due mesi alla ricerca spasmodica delle risorse per cultura-sport-turismo e iniziative sociali non strettamente necessarie.

Ma il problema principale rimane l’urbanistica con l’assessore Ruggeri che non vuole accontentare gli elettori che hanno votato il PD in cambio della approvazione della variante “patata” e siccome scopriamo che la variante è stata promessa anche dalla minoranza ormai è una necessità di tutta la città e così sia.

Nel frattempo i consiglieri di Voce sono così “irresponsabili” da non condividere un debito fuori bilancio di 200.000 euro, generato dalla gestione rifiuti nell’anno 2008 e “messo in stand by” per diversi mesi da Gagliesi in attesa di tempi migliori, anche se non così tanto “sgarbati” da richiedere per l’assessore al bilancio quei provvedimenti che solo qualche mese più tardi saranno richiesti a gran voce attraverso i giornali dal segretario Prugni per il solito assessore Ruggeri.

Nei primi mesi del 2009 l’Amministrazione partecipa ai bandi regionali per la “valorizzazione dei territori” con i progetti legati alla Via Lauretana e finalmente per la redazione degli stessi assessore e dirigente del settore Lavori Pubblici si concedono ad una prassi di selezione dei progettisti che consente di mettere in atto un po’ di trasparenza, concorrenza e selezione qualitativa, però bisogna trovare il modo di accontentare qualcun altro ed allora, con un colpo di fulmine durante la discussione del bilancio 2009, si escogita un emendamento per finanziare, qualora si rendessero disponibili le risorse, anche un terzo progetto a firma di un professionista “autoincaricatosi” per il medesimo progetto nel lontano 2000/2002, naturalmente il solito assessore permaloso fa rilevare e verbalizzare la stridente differenza di metodo adottato preferendo ancora una volta “fare il cane randagio piuttosto che il pastore”.

A maggio 2009 il Consiglio Comunale viene rinviato di qualche giorno per poter inserire all’odg l’approvazione del progetto per l’attraversamento del Fosso Troiano ma la proposta viene ritirata dall’assessore Nobili prima della discussione e tuttora giace nei cassetti della Segreteria Comunale: Voce alla Città chiede di capire se si intende fare l’intervento o meno per giungere comunque ad una decisione, positiva o negativa che sia: siamo ancora in attesa di risposta!

I mesi in questione sono ulteriormente arricchiti dal dibattito sulla sempre più “bollente patata” e dalla vicenda Gasparrini sulle quali è inutile sprecare altre parole : tanto si è detto e scritto, chi vuole documentarsi serenamente e onestamente può tranquillamente attingere ad una copiosissima bibliografica ufficiale e giornalistica.

Sulla vicenda “patata” va registrata però una novità assoluta: dopo che per mesi l’assessore Ruggeri aveva prospettato la necessità di certi atti e verifiche prima di procedere alla variante stessa, finalmente anche il Sindaco, nel corso del Consiglio Comunale di aprile 2010, comunica che i massimi livelli provinciali , da lui personalmente interpellati, consigliano di attendere la revisione del PTC provinciale cui “prossimamente” il presidente della provincia metterà mano!

Sulla questione Gasparrini bisogna sapere che l’assessore all’urbanistica ai primi di settembre 2009 invia a segretari e capigruppo consiliari di maggioranza un documento preliminare in cui si prospettano tre alternative e si chiedono pareri e indicazioni politiche: dopo tre mesi di silenzio assoluto, durante i quali il documento “riservato” finisce sui giornali, la risposta è una mozione in Consiglio Comunale nella quale si impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi entro quaranta giorni per presentare una proposta al Consiglio stesso. L’assessore da mettere all’indice si attiva e il 20 dicembre, con un ritardo di ben dieci giorni, propone alla Giunta un atto di indirizzo per fornire all’ufficio urbanistica le linee guida per predisporre gli atti da sottoporre al Consiglio Comunale : ebbene la Giunta non trova di meglio che rinviare l’approvazione dell’atto in attesa di un parere legale in merito all’individuazione del soggetto cui deve fare carico la eventuale costruzione di un muro posto tra strada e proprietà Gasparrini : campa cavallo che l’erba cresce, tanto è sempre Ruggeri che “frena” e” blocca”.

Nel mese di gennaio 2009 l’assessore all’urbanistica illustra alla Giunta e successivamente invia ai gruppi consiliari ed ai partiti di maggioranza un documento intitolato “ Adeguamento del PRG di Tolentino al PTC – Calcolo del fabbisogno residenziale “, a marzo, smaltite le fatiche per la predisposizione e l’approvazione del bilancio, Sindaco ed assessore sollecitano un commento ai contenuti del documento in quanto esso rappresenta uno strumento essenziale per valutare necessità e/o opportunità di individuare nuove aree per la residenza attualmente non previste dal PRG : ci fosse stato uno che si sia degnato della benché minima risposta, silenzio e noncuranza assoluti.

Nel corso dell’estate 2009 tiene banco la “cittadella dello sport” : Voce sulla base della documentazione disponibile non si sottrae al tema e fa una serie di proposte articolate che mettono insieme la valorizzazione e la manutenzione degli impianti esistenti, la costruzione di nuove strutture, lo sviluppo territoriale equilibrato e il recupero di parti importanti della città e, non ultimo, la limitazione del consumo del territorio : apriti cielo e chiuditi terra, Prugni sui giornali tuona “la proposta di Voce alla Città è fuori dal tempo, il PD chiede alla Voce responsabilità, continuando così si mette in difficoltà il Sindaco” , il tutto senza che lo stesso Sindaco abbia mai convocato un incontro tra le forze politiche per affrontare ed approfondire l’argomento!

E sono maturi i tempi per l’editto, il 29 settembre il Corriere Adriatico titola “Prugni: sostegno al Sindaco Ruffini ma cambi l’assessore Ruggeri che interpretando in modo personale e partitico il suo ruolo non è compatibile con l’assessorato all’urbanistica”. Amen

Nel frattempo succede che regolamenti proposti dagli assessori Riccio e Seri vengono blindati e debbono essere approvati ciecamente dai consiglieri comunali mentre su regolamento edilizio, piano casa e regolamento per gli impianti pubblicitari proposti da Ruggeri sono necessarie larghe intese bipartisan ed emendamenti a iosa da approvare con il voto determinante della minoranza perché bisogna salvare la città dagli istinti malvagi ispirati all’oscurantismo ed al regresso economico proposti da pericolosi sostenitori del “rigore”.

E il 2009 si chiude il 27 dicembre con un Consiglio Comunale che di natalizio ha solo la data : dopo aver approvato più volte gli atti propedeutici, il PD, ancora una volta con l’apporto determinante del PDL, affossa definitivamente il progetto di aggregazione tra ASSM e ASSEM per la gestione dei servizi a rete, Voce sostiene apertamente il progetto e vota insieme al Sindaco ma stavolta non vale e siamo “bollati” come irresponsabili e frettolosi; quando Voce vota con il Sindaco, e il PD contro, è solo perché il Sindaco si è distratto o ha trascurato qualche passaggio o, più semplicemente, non ha accertato preventivamente il consenso determinante e vincolante di Comi & Co.

Due mesi prima avevamo assistito ad una grande operazione economico-finanziaria : per salvare il patto di stabilità è necessario fare entrate in conto capitale e cosa c’è di meglio che rivolgersi ai cittadini che aspirano dotarsi di un loculo per il riposo perpetuo? Bisogna fare in fretta ed allora bisogna approvare un progetto per la cui redazione e la successiva direzione lavori si affida l’incarico di 660.000 euro + IVA ad un diligente e “fortunato” professionista che circa dieci anni fa aveva avuto il merito e la buona sorte di elaborare le “schede terremoto”, peraltro non finanziate, per il recupero dei danni causati dal sisma : buon per lui e abbasso trasparenza, concorrenza e liberismo in salse varie!

E venne finalmente il 2010 e con esso l’annuncio trionfale che la Provincia finanzierà la costruzione della palestra per gli studenti di Licei e Ragioneria a condizione che il Comune individui l’area su cui intervenire. Appurato che la Curia non vuole concedere l’area del cortile dell’oratorio parrocchiale, Voce alla Città esprime chiaramente e motivatamente la propria preferenza per costruire la palestra su una porzione dell’area occupata attualmente dai campi da tennis e precisa che contemporaneamente bisogna avviare un progetto di finanza per collocare i nuovi campi da tennis nell’area Sticchi, il tutto supportato da rilievi topografici e da riscontri numerici ed economici che dimostrano la fattibilità degli interventi, nello stesso tempo esprimiamo ferma contrarietà alla costruzione della palestra nei pressi del “formaggino” per tutta una serie di motivi. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale il consigliere Comi ha comunicato alla città che l’area dei campi da tennis è intoccabile semplicemente perché la “valorizzazione urbanistica” di tutta l’area deve contribuire alla realizzazione della cittadella dello sport : ipse dixit!

E veniamo ad un’altra stramberia dell’assessore Ruggeri e dei suoi seguaci : il piano delle strategie. Questo strumento è stato proposto, previa approvazione di tutta la Giunta, perché volendo mettere mano ad una sostanziosa rivisitazione del PRG è parso logico ed opportuno predisporre uno studio che, individuando alcune linee fondamentali per lo sviluppo di qualità della nostra città, supportasse scelte urbanistiche coerenti.

Ma vogliamo scherzare? Le scelte urbanistiche non si realizzano pensando a progetti di qualità per tutta la comunità attraverso un processo di partecipazione e di confronto aperto a tutti, si fa molto prima ad assecondare gli appetiti e le esigenze dei soliti noti oppure se non proprio soliti per lo meno “sicuramente prossimi” !

E allora comincia l’operazione di demolizione insinuando, dapprima, che l’assessore ha già scelto colui al quale affidare l’incarico, poi, visto che il prof. Stenghellini è tra gli urbanisti più qualificati in Italia ed ha pure fatto una offerta economicamente conveniente, si prosegue con il boicottaggio, puro e semplice, non partecipando alla presentazione pubblica del 31 gennaio scorso promossa dal Sindaco e si chiude il cerchio affermando che quella mancata partecipazione è motivo più che valido per non aderire neppure ad un secondo invito del Sindaco, proposto per il 28 maggio scorso, per prendere conoscenza delle proposte elaborate dal progettista così da avviare un proficuo percorso di partecipazione e condivisione con tutta la città!

Nelle ultime settimane, però, qualcosa deve essere cambiato perché dalle prime dichiarazioni del neo assessore all’urbanistica abbiamo appreso che “tra le cose più importanti da realizzare a breve c’è la presentazione del piano delle strategie”.

Segnaliamo per concludere due fulgidi esempi di “collegialità e collaborazione” tra assessori :

qualche settimana fa sul sito del Comune è stato pubblicato l’esito della gara di appalto per le polizze assicurative da cui risulta un maggiore onere a carico del Comune di circa 100.000 euro annui rispetto alla base d’asta, “qualcuno” si premura di chiedere, per iscritto, a Sindaco, assessore e dirigente competenti se potremmo ritrovarci un inatteso debito fuori bilancio : naturalmente nessun riscontro ; però è successo che, ad appena cinque giorni dall’insediamento, la “nuova” giunta ha deliberato un prelievo dal fondo riserva di circa 35000 euro per finanziare gli indennizzi assicurativi “sotto franchigia”, se non siamo ancora al debito fuori bilancio poco ci manca!

il 5 maggio l’assessore ai servizi sociali presenta alla Giunta il progetto “villaggio sociale” , data l’importanza dell’argomento, l’entità delle risorse in ballo e i tempi stretti per le decisioni da adottare, il giorno successivo “qualcuno” reputa utile richiedere, sempre per iscritto, a Sindaco, assessore e dirigente competenti approfondimenti e delucidazioni a sostegno di scelte consapevoli e motivate : di nuovo silenzio di tomba e il provvedimento tanto urgente ancora non viene portato in Consiglio Comunale!

Questi sono alcuni fatti che hanno segnato l’esperienza di governo di tre anni, il PD ha voluto cacciare Voce alla Città per “i continui attacchi sulla stampa e il potere di interdizione esercitato quotidianamente in giunta ed in consiglio”, noi invece crediamo che, purtroppo per la città, il motivo vero è che il PD non sopporta chi si è impegnato, quotidianamente per davvero, per ragionare sulle questioni, approfondire i temi, analizzare i numeri e proporre soluzioni per orientare l’azione amministrativa alla responsabilità, alla sobrietà, alla trasparenza, al bene comune.

E vi lasciamo con una domanda : come mai il PD ha deciso di sferrare l’affondo decisivo contro Voce alla Città solo dopo la “diserzione” di un consigliere comunale eletto nella nostra lista, approdato al gruppo misto e immediatamente “promosso” presidente del Consiglio ?

 

Tolentino, 20 luglio 2010

Movimento politico Voce alla Città

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 20 luglio 2010 da in NEWS.
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