Voce alla Città

Movimento Civico Tolentino (MC)

Anno nuovo vizi vecchi. Sulla fonderia Fioretti l’ennesima promessa non mantenuta.

Il 2012 non poteva che iniziare con l’ennesima promessa non mantenuta da parte dei nostri amministratori! Anno nuovo vizi vecchi!!!
L’assessore Bruno Prugni ed il vice sindaco Alessandro Bruni in questi giorni avrebbero dovuto comunicare ai tolentinati quale è l’area identificata ed acquisita dalla Fonderia Fioretti per delocalizzare l’attività.

Riassumiamo le puntate precedenti.

Marzo 2010, due settimane prima delle elezioni regionali, i vertici del PD proclamano che la fonderia se ne va dal centro storico, tutta l’operazione costerà 20 milioni di euro e occorreranno 14 anni, finalmente, scrivono i giornali a caratteri cubitali, c’è un accordo e si avvia una svolta epocale e, quasi a sottolineare i meriti del PD, qualcuno si affretta a far sapere che “nella maggioranza qualcuno ha più che storto il naso“
Agosto 2011, i funzionari della Provincia esaminano tutti i documenti per decidere se rinnovare o meno l’autorizzazione a proseguire l’attività, alla conferenza dei servizi partecipano singoli cittadini, esponenti di Greenpeace e di Legambiente, aderenti al Movimento 5 stelle di Tolentino, i funzionari degli uffici urbanistica ed ambiente del Comune, i consiglieri Cimarelli e Domizi, l’assessore all’ambiente Bruni, la proprietà della Fioretti e relativi avvocati. A ridosso della riunione e di fronte alle preoccupazione di molti tolentinati, il Sindaco dichiara pubblicamente che entro 4 anni la Fonderia lascerà il centro storico e che la Giunta ha approvato un protocollo di intesa con l’azienda in cui la stessa azienda “si impegna ad acquistare entro il 31/12/2011 un’area già individuata nel Comune di Tolentino, idonea a realizzare un nuovo stabilimento produttivo” e, “in attesa della realizzazione del nuovo stabilimento, si impegna al rispetto di tutte le norme di sicurezza, sanitarie ed ambientali, al fine di mitigare gli effetti dell’attività produttiva per la salubrità degli ambienti di lavoro, nonché per la sanità pubblica del sito”.

16 Dicembre 2011, nel corso dell’udienza al tribunale di Macerata la Fonderia assicura che tutti i controlli prescritti sui fumi sono stati effettuati, che tutti gli investimenti per ridurre l’impatto ambientale sono stati fatti e che si procederà in tempi brevi alla delocalizzazione.

Basta meline, basta propaganda, basta parole vuote e discorsi che non hanno nulla di concreto. I tolentinati non lo meritano!

Tolentino, 3 gennaio 2012

Movimento Civico Voce alla Città

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Questa voce è stata pubblicata il 3 gennaio 2012 da in NEWS, VOCE e L'AMBIENTE con tag , , , , .
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